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Scritto da Francesco Varriale
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Martedì 29 Luglio 2008 07:55 |
Il test audiometrico conosciuto come TEST BAER (Brainstem Auditory Evoked Response) determina attività elettrica nella coclea e nelle vie uditive nel cervello più o meno allo stesso modo come un'antenna determina il segnale radio-TV o un elettrocardiogramma l'attività del cuore. Le risposte sotto forma di onde consistono in una serie di picchi numerati con numeri romani: il picco I è prodotto dalla coclea mentre gli altri sono prodotti all'interno del cervello. La risposta da un orecchio sordo è essenzialmente una linea piatta. Nell'esempio...
riportato in basso il Puppy 1 sente in entrambe le orecchie, il Puppy 2 è sordo a sinistra, Puppy 3 sordo a destra, mentre il Puppy 4 è sordo in entrambe le orecchie. Poiché l'ampiezza di risposta è così piccola è necessario mediare le risposte con stimoli multipli per smascherarli da altra attività elettrica non correlata che è anche presente sul cuoio capelluto. La risposta è rilevata con un computer speciale attraverso piccoli elettrodi piazzati sotto la pelle: uno davanti ogni orecchio, uno nella parte più alta della testa, uno tra e dietro gli occhi. E' raro che un cane mostri dolore per il piazzamento degli elettrodi, piuttosto potrebbe dargli fastidio il fatto di rimanere fermo e i fili che gli pendono davanti alla faccia. Lo scatto dello stimolo prodotto dal computer è diretto nell'orecchio con un trasduttore auricolare di gomma piuma. Ogni orecchio è testato individaulmente e il test è di solito completo in 10-15 minuti. In genere non sono necessarie sedazioni o anestesia, almeno se il cane non diventa estremamente agitato, cosa che può essere evitata con pazienza di chi lo mantiene. Un tabulato dei risultati della prova, che mostra la forma d'onda registrata, è fornita alla conclusione della procedura. I risultati del test sono confidenziali, ma dettagli anonimi possono essere usati per ricerca, statistiche o per pubblicazioni successive e la formazione dei professionisti veterinari Test Baer
 Il test BAER può quindi stabilire il tipo di sordità e con le dovute cautele in parte anche il grado di sordità. Però quest’ultimo parametro non è di grande necessità nelle forme genetiche con degenerazione cocleo-sacculare, poiché tali forme in un orecchio o non si manifestano o danno sordità completa.
Ad ogni modo non può essere considerato come screening genetico poiché alcuni portatori possono non manifestare alcun tipo di sordità.
E’ anche vero però che l’eliminazione dalla riproduzione degli animali che non superano il test in questione al momento è l’unico metodo affidabile per ridurre il numero di cucciolate che esprimono sordità mono o bilaterale.
In Italia è possibile effettuare il test presso l'Università di Parma presso il Dott. Maurizio Dondi. La clinica dove opera il Dott. Dondi si è anche attrezzata per individuare la natura della sordità dei soggetti adulti, con un ulteriore meccanismo di indagine denominato "Stimolazione Ossea", che la pone all'avanguardia in Europa per lo studio di questa infermità. Per appuntamenti contattare direttamente il Dott. Maurizio Dondi via
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o al telefono 0521/293853
Fonti: "What is the BAER test?" - Dr. George M. Strain (Louisiana State University - USA) "Il dalmata e la sordità congenita" - Canitalia.it |
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Ultimo aggiornamento Martedì 29 Luglio 2008 08:25 |