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Proviamo in questa pagina a sintetizzare l’articolato regolamento dell'ENCI riguardo alle esposizioni cinofile, con particolare riferimento alle razze di tipo spaniel, ricordando a chi volesse approfondire l’argomento che è possibile scaricare dal link di collegamento che segue il regolamento completo sul sito ufficiale dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana. Le esposizioni canine sono manifestazioni cinotecniche durante le quali vengono valutate le qualità estetiche o le capacità sul lavoro dei cani concorrenti; dal confronto ne derivano classifiche e qualifiche che servono ad indicare il valore relativo ed assoluto di ciascun cane. I giudizi son elaborati sulla base dello standard ufficiale di razza che descrive quelle che son le caratteristiche morfologiche ritenute ottimali. Si dividono in base alle finalità che intendono conseguire, in: - Esposizioni o mostre o rassegne, quando hanno per oggetto la bellezza e la conformazione esteriore del cane
- Prove o concorsi, quando servono a controllare la capacità, il rendimento e lo stile di lavoro dei concorrenti;
- Corse, quando hanno lo scopo di porre in evidenza la velocità dei soggetti che vi partecipano.
In base ai titoli che possono venire in essi assegnati le manifestazioni cinotecniche si dividono poi in: Internazionali In esse è consentito il rilascio dei certificati validi per i campionati internazionali della FCI (CACIB e CACIT); - Nazionali
In esse i giudici sono autorizzati a rilasciare titoli validi per i campionati italiani riconosciuti dall’ENCI; Regionali, Provinciali e Locali In esse non è mai autorizzato il rilascio di certificati di attitudine al campionato. Al riguardo esiste un apposito regolamento in appendice al regolamento speciale delle esposizioni.
Raduni Manifestazioni indette a cura delle società specializzate con regolamenti particolari preventivamente approvati dall’ENCI, cui questi demanda, dietro propria supervisione, la tutela e la divulgazione delle razze canine cui sono preposte. Speciali Oltre ai raduni vengono indette le Mostre Speciali nell'ambito di competizioni a carattere nazionale o internazionale, che ai fini della proclamazione a Campione Italiano di Bellezza hanno la stessa valenza dei risultati ottenuti nei Raduni.
Dunque, ricapitolando, le esposizioni nazionali mettono in palio i Certificati di Attitudine al Campionato italiano di Bellezza (CAC), mentre le esposizioni internazionali, oltre al CAC assegnano anche i Certificati di Attitudine al Campionato Internazionale di Bellezza (CACIB). Solo i cani regolarmente iscritti che appartengono ad una delle razze comprese nell’elenco di quelle riconosciute dall’Enci, possono essere sottoposti a giudizio. Tra i 6 e i 9 mesi il cane è iscritto nella classe Juniores; Tra i 9 e 15 mesi il cane va iscritto in classe Giovani, in questa classe non può essere assegnato né il CAC, nè il CACIB
Tra i 15 e 18 mesi si può scegliere tra la classe Giovani e la classe Libera; Dopo i 18 mesi il cane va iscritto in classe Libera
Per cani che sono stati già proclamati Campioni Italiani di Bellezza c'è l’obbligo di iscrizione nella classe Campioni, tale iscrizione è invece facoltativa sia per i Campioni Internazionali di Bellezza, sia per i Campioni stranieri che siano già stati proclamati campioni secondo i regolamenti della FCI o in vigore nei diversi Paesi. Si considerano Campioni stranieri i soggetti che abbiano acquisito tale titolo ufficialmente nel Paese di provenienza. In questa classe non è in palio il CAC nazionale mentre può essere disputato il CACIB limitatamente alle esposizioni a carattere internazionale. - Per cani che hanno conseguito l'attestato di attitudine al lavoro (in prove di caccia) è prevista la possibilità di iscrizione nella classe Lavoro, in questa classe è in palio il CAC per le razze sottoposte a prova di lavoro.
Oltre alle sopraindicate classi riconosciute, un cane può concorrere in: Coppia : Per due soggetti maschio e femmina della medesima razza e varietà, appartenenti, "bona fide", al medesimo proprietario o iscritti all'esposizione direttamente dall'allevatore. Gruppo di allevamento Per tre o più soggetti, maschi e femmine, della medesima razza e varietà, appartenenti, "bona fide", al medesimo proprietario o iscritti all'esposizione direttamente dall'allevatore. Ogni classe ha un vincitore sia maschio che femmina che spareggeranno tra loro per concorre ad ottenere il titolo di migliore di razza (BOB – Best Of Breed) il cane perdente conseguirà il titolo di migliore del sesso opposto (BOS – Best of Opposite Sex); il cane, maschio o femmina, che consegue il BOB dovrà poi presentarsi per gareggiare al raggruppamento, confrontandosi con le altre razze che ne fanno parte, i vincitori dei vari raggruppamenti (BOG – Best Of Group) arrivano alla disputa del Best In Show (BIS), finalissima dove verranno proclamati i primi tre soggetti vincitori assoluti fra tutte le razze partecipanti. B.O.G. Best of Group | al miglior soggetto assoluto di ognuno dei seguenti raggruppamenti di razze: | | | Esposizioni Nazionali: | 1° Gruppo - Cani da pastore e bovari (esclusi Bovari Svizzeri) 2° Gruppo - Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e cani da Bovari Svizzeri 3° Gruppo - Terriers 4° Gruppo - Bassotti, segugi e cani per pista di sangue 5° Gruppo - Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 6° Gruppo - Cani da ferma, da riporto, da cerca e da acqua 7° Gruppo - Cani da compagnia 8° Gruppo - Levrieri | | Esposizioni Internazionali: | 1° Gruppo - Cani da pastore e bovari (esclusi Bovari Svizzeri) 2° Gruppo - Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossidi e cani da Bovari Svizzeri 3° Gruppo - Terriers 4° Gruppo - Bassotti 5° Gruppo - Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 6° Gruppo - Segugi e cani per pista di sangue 7° Gruppo - Cani da ferma 8° Gruppo - Cani da riporto, da cerca e da acqua 9° Gruppo - Cani da compagnia 10° Gruppo - Levrieri |
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Le qualifiche che i giudici possono assegnare in esposizioni riconosciute, sono esclusivamente le seguenti: ECCELLENTE (ECC) Tale qualifica deve essere attribuita a un soggetto che si avvicini il più possibile allo standard ideale della razza, che sia presentato in condizioni perfette, che realizzi un insieme armonico ed equilibrato, che abbia della "classe" e una brillante andatura. Egli dovrà imporsi per le sue grandi qualità, le quali gli faranno perdonare eventuali piccole imperfezioni, e dovrà possedere le caratteristiche proprie del sesso a cui appartiene. MOLTO BUONO (MB) Tale qualifica va attribuita a un soggetto perfettamente in tipo, equilibrato nelle proporzioni, in buone condizioni fisiche. E' tollerato qualche difetto veniale, ma non morfologico. Tale qualifica non può premiare che un cane di qualità. BUONO (B) Tale qualifica deve essere attribuita a un cane che possieda le caratteristiche della razza pur accusando dei difetti, a condizione però che questi non siano redibitori. ABBASTANZA BUONO (AB) Tale qualifica deve essere attribuita a un cane sufficientemente tipico, senza qualità notevoli o in buone condizioni fisiche. Dopo aver assegnato le qualifiche l'esperto giudice stilerà la classifica e quindi, in maniera non automatica ma secondo il proprio giudizio, potrà assegnare il CAC a un maschio e a una femmina di ciascuna varietà di razza scegliendo fra i soggetti classificatisi 1° Ecc nelle classi libera o lavoro (se la razza è sottoposta a prova di lavoro). Nelle prove di lavoro i Giudici potranno altresì assegnare anche i seguenti certificati: CQN (Certificato di Qualità Naturali) Può essere rilasciato solo in prove a un cane che avendo dato prova di eccellenti qualità naturali non sia stato classificato dal Giudice per errori dovuti a mancanza di addestramento. CICL (Certificato di Iscrizione alla Classe Lavoro) Certifica che il soggetto ha dimostrato di essere in possesso delle qualità naturali idonee a consentirne l’impiego pratico nell’esercizio venatorio. Può essere assegnato solo in prove per cani da caccia. CAL (Certificato di Attitudine al Lavoro) Certifica che il soggetto ha dimostrato di avere carattere idoneo e di essere in possesso delle qualità naturali che ne consentono l’impiego pratico. Può essere assegnato solo in prove per i cani di utilità. oltre ad ELIMINATO Assegnato a quel cane che abbia commesso errori che hanno comportato la sua eliminazione. NON QUALIFICATO Assegnato a quel cane non qualificabile per mancanza di incontro NON IDONEO Assegnato a quel cane che in prova libera avrà fornito una prestazione sensibilmente carente rispetto alle caratteristiche della prova in oggetto. Un cane definito "non idoneo" per 3 volte consecutive per un certo tipo di prova non potrà più disputare nell'anno quel tipo di prova. Nelle manifestazioni riconosciute come internazionali i Giudici sono autorizzati a proporre l’assegnazione dei seguenti certificati fra i soggetti classificati 1° Ecc delle classi libera o lavoro e campioni:
CACIB (Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Bellezza) Il CACIB ha, a livello internazionale, la stessa funzione del CAC. Può essere rilasciato solo in esposizioni a carattere internazionale. Riserva di CACIB Segue nella graduatoria generale il titolare del CACIB. Ha le stesse funzioni di riserva di CAC. Può essere assegnato solo in esposizioni a carattere internazionale. CACIT (Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Lavoro) Ha le stesse funzioni del CAC e può essere rilasciato solo in prove a carattere internazionale. Riserva di CACIT Segue nella graduatoria generale il titolare del CACIT. Ha le stesse funzioni di riserva di CAC. Può essere assegnato solo in prove a carattere internazionale. Nel caso in cui il soggetto cui è assegnato il CACIB risulti già omologato dalla FCI come campione internazionale, il CACIB verrà da questa passato di ufficio al soggetto secondo classificato che ha conseguito la Riserva di CACIB. Analogamente nelle manifestazioni riconosciute come nazionali (ed anche in quelle internazionali) i Giudici sono autorizzati a rilasciare i seguenti certificati: CAC (Certificato di Attitudine al Campionato) - è un certificato nazionale che attesta che il soggetto cui viene assegnato possiede caratteristiche e qualità tali da rispecchiare lo standard ideale della razza cui appartiene. Riserva di CAC Ha lo stesso significato e valore tecnico del CAC e può essere assegnato al soggetto che - avendone le caratteristiche e le qualità - segue immediatamente in graduatoria quello cui il CAC è stato attribuito. La Riserva di CAC, invece, nelle expo nazionali, avrà valore di CAC qualora il titolare dello stesso abbia già ricevuto un altro di tali certificati dal medesimo giudice e non abbia più bisogno di quello dell'esposizione in corso per il raggiungimento del titolo di campione italiano.
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