A chi rivolgersi PDF Stampa E-mail
Scritto da frankmcpink   
Mercoledì 25 Luglio 2007 09:33


Abbiamo valutato bene e deciso di prendere un cocker? Benissimo adesso è basilare fare un’altra scelta molto importante…a chi rivolgersi?

Non fate l’errore grande di volere subito il vostro amico a quattro zampe, spesso per ottenere il soggetto giusto ci vuol pazienza, non deve essere una gara contro il tempo, quanto piuttosto una scelta ponderata ed equilibrata, perché partire da una decisione corretta sarà sicuramente il presupposto per l’inizio di un rapporto splendido con il proprio cane.

Un buon punto di partenza per trovare una buona cucciolata è andare presso la delegazione ENCI e chiedere se ci sono cucciolate dichiarate o allevatori dalle vostre parti, questo è sicuramente un primo passo da fare ma non l’unico, a volte non basta soffermarsi a ciò che sembra più facile e vicino, a volte è necessario macinare parecchi km per trovare il cane che fa per noi.

Non accontentiamoci e valutiamo ogni cosa per bene, quella che stiamo per compiere è una scelta che avrà ripercussioni se tutto andrà bene anche per 15 anni.

Oggi il mezzo telematico è sicuramente un vantaggio, nel senso che è più facile ed a portata di mano riuscire a trovare cucciolate, ma attenzione perchè potrebbe essere anche un’arma a doppio taglio, non è tutto oro ciò che luccica, quindi anche in tal caso bisognerà valutare attentamente.

Le opzioni sono due o ricorrere ad un allevatore di serie A o ad un privato serio. Per allevatore di serie A non si intende unicamente il grandissimo allevatore con molti soggetti, ma finanche un allevatore “amatoriale” che tuttavia rispecchi certi parametri. Se invece si opta per il privato, non bisognerà pensare di andare da questo unicamente per risparmiare, perché il privato serio sa di dover assolutamente rispettare gli stessi parametri degli allevatori.

L' allevatore o il privato per esser considerato di serie A deve osservare taluni aspetti imprescindibili:
-       non dare mai i cuccioli prima dei 60gg;
-       non essere un allevamento multirazza (per multi-razza si intende quelli sopra le quattro razze o ancora peggio quelli che hanno cuccioli di tutte le razze perennemente disponibili);
-       dichiarare tutta la cucciolata all’ENCI e vendere unicamente con pedigree;
-       mostrare copia pedigree dei genitori e copia modulo A e B di dichiarazione della cucciolata;
-       avere fattori e fattrici con dovute esenzioni da patologie ereditarie;
-       non far riprodurre la fattrice ad ogni calore;
-       dare i cani con libretto sanitario con segnate vaccinazioni e trattamenti parassiti interni;
-       consegnare i cani con tatuaggio o microchip;
-       valutare attentamente i possibili futuri acquirenti prima di affidar un loro cane;

Questa è una serie di fattori che andrebbero rispettati, parallelamente poi a delle accortezze che possono esserci o meno, quelle che rientrano nella soggettività, ma i punti cardine son quelli sopra descritti.

Non rimanete di sasso quando sentirete in giro prezzi che possono sembrare alti, ogni cosa ha il suo perché, ed allevare comporta moltissime spese. 

Spesso in molti pensano di risparmiare prendendo il primo cucciolo che trovano, ma non è così, per avere un cane di razza si paga (tranne che non si adotti in qualche canile o rescue) e questo pagare dà comunque delle garanzie. Pagare certe cifre per cuccioli provenienti da un allevamento o dalla cucciolata di un privato di un certo tipo è più che giusto, non lo è acquistare cani a prezzi magari più bassi, ma comunque elevati, in luoghi che non danno alcuna garanzia, cani che magari del cocker hanno solo le orecchie e neanche.

Purtroppo oggi c’è la cattiva abitudine di voler necessariamente cimentarsi nell'apparentemente semplice esperienza di una cucciolata, senza avere la minima competenza a riguardo. Quante volte capita di passare per le strade o passeggiare nei i parchi e sentire gente che vuol far accoppiare il proprio cagnolino con la cagnolina che vedono passare di lì?! Spesso ci si imbatte in proprietari di cani maschi che vogliono far sfogare la virilità del loro quadrupede o in proprietari di femmine che pensano che la loro cagnolina ha bisogno di diventare mamma…senza curarsi del fatto che siano o meno cani tipici, senza pensare da dove vengono, se hanno problemi alle spalle, senza pensare a niente di niente…ora non si vuol generalizzare, ma è una situazione che capita spessissimo…ebbene queste sono situazioni da cui diffidare.

Una cosa che invece vogliamo sottolineare e ribadire è che non bisogna comprare i cani nei negozi! La maggior parte dei cani che troviamo in negozio sono importati dai paesi dell’est, non dai buoni allevamenti, ma veri e propri “canifici”, posti dove le cagne sono messe in riproduzione ad ogni calore, i cuccioli tenuti senza le dovute cure e tolti precocemente dalla mamma per poi essere importati in modo assurdo e spesso illegale nel nostro paese. E' così che arrivano spesso già malati ed in poco tempo muoiono, alcuni addirittura somministrano dei medicinali che servono a ritardare i sintomi di cimurri e gastroenteriti emorragiche virali, in modo che i cani inizino a star male una volta giunti a casa dello sprovveduto acquirente, spesso fanno firmare dei “contratti” dove limitano la loro responsabilità a pochissimi giorni dopo l’acquisto, in modo poi da non dover rispondere di eventuali problemi…certo capita che qualche cucciolo fortunato riesce a sopravvivere o stia bene, ma sono cani comunque che non hanno nulla della razza richiesta se non una vaga somiglianza fisica, cani non selezionati sotto nessun punto di vista, cani che spesso hanno un temperamento nevrile. Alcuni presentano un pezzo di carta che chiamano “pedigree estero” o “pedigree internazionale”, ma attenzione non si tratta del pedigree export di cui abbiam parlato nella sezione apposita, si tratta di un puro pezzo di carta, con diversi nomi sopra e niente di più, che ha valore pari a zero.
Cani comprati spesso dai negozianti a 50€ e rivenduti a 400€ e oltre. Questo è puro lucro, perché non c’è nessun lavoro alle spalle e nessuna spesa che giustifica una simile richiesta.
Gli allevatori seri non lasciano mai i loro cani al negoziante, perché vogliono vedere e valutare attentamente a chi affidare i propri cuccioli e così dovrebbero fare anche i privati seri, quindi diffidate anche dai negozianti che vi dicono che sono “cucciolate private o di allevatori italiani”.

Quindi volete un cocker spaniel inglese? Mettetevi con pazienza alla ricerca della situazione che più si adatta a voi e poi valutate dove poter acquistare il vostro cucciolo.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Ottobre 2007 20:30 )