Storia della razza PDF Stampa E-mail
Scritto da frankmcpink   
Mercoledì 25 Luglio 2007 20:11
La selezione degli Spaniel inizia nel 1870 in Gran Bretagna anche se già nel ‘700 ci sono nel territorio spaniel da caccia,  si pensa infatti che abbiano un’origine remota nel 1570, ci sono testimonianze che attestano ciò, anche se già tracce della loro presenza risalgono a tempo prima.

Le prime informazioni riguardo gli Spaniel si hanno nel XIV secolo in un testo del francese Gaston Phoebus, uno dei più antichi manuali di caccia ed ancora prima in un testo dello scrittore inglese Chaucer si hanno accenni riguardo questa tipologia di cane.

La storia procede poi attraverso aneddoti e testi che testimoniano la presenza degli Spaniel, in diversi ambienti, come la corte di Enrico VIII o il famoso allevamento per sport e caccia del Duca di Norfolk.
 
 
Intorno al XVII secolo vien fatta una suddivisione in Spaniel di terra e acqua.

Il 1870 è una data importante in quanto avviene una suddivisione ulteriore tra Spaniel sotto le 25 lb e sopra le 25 lb.

Gli Spaniel o Epagneul in francese hanno un’origine lontana spagnola e da qui la loro etimologia. Ci sono più teorie sulla loro origine, una di queste afferma che gli Spaniel arrivarono sulle coste della Gran Bretagna portati dai Fenici e che quindi la parola spaniel derivi dalla lingua punica e nello specifico dalla parola “span” che vuol dire “coniglio” ; questa tesi tuttavia non trova riscontro in quanto vi erano presenti degli Spaniel sul territorio Europeo già prima dell’arrivo in Gran Bretagna, per questo si pensa che la loro origine sia dall’oriente, e l’arrivo in Europa nel periodo della crociate, in quanto i crociati introdussero la caccia con il falco che prevedeva l’utilizzo di cani di questo tipo.

Degli Spaniel fa parte il Cocker, che tuttavia è un cane assolutamente Inglese, l’etimologia della parola deriva da “woodcock” ovvero “beccaccia” il selvatico su cui i cani venivano impiegati.
 
 
All’inizio i Cocker avevano dimensioni ben più grandi di quelle attuali, successivamente vennero incrociati con i piccoli spaniel giapponesi, in Inghilterra dal XVII sec. Introdotti da alcuni missionari Portoghesi che ne fecero dono alla moglie del re Carlo II.

Lo scopo di questo incrocio era principalmente quello di tirar fuori un colore preciso.

Gli Spaniel giapponesi fanno dunque parte del corredo genetico dei cocker, che venne a costituirsi in particolare nel castello dei conti Blanheim, e tuttora questo nome definisce il colore bianco rosso in questa e altre razze degli spaniel.

Fino al 1879 tuttavia non esisteva una vera selezione del Cocker, ma proprio in allora un cinofilo fece accoppiare una femmina di nome Hills bianca e nera con un maschio nero focato Frank, nacqua così il progenitore e capostipite di tutti i cocker attuali, Obo.

I Cocker e gli Springer fino al 1892 erano divisi unicamente dalla taglia finché il Kennel Club non li riconobbe come razze separate, come fece poi in un secondo tempo, negli anni ’40 del 1900 quando il Kennel Club d’America e Canada separa il Cocker Inglese dall’Americano.

Nel 1893 il kennel club riconobbe la razza, senza attuare tuttavia uno standard preciso ma indirizzandosi unicamente s’una selezione basata sul peso, il limite era quello di 25lb cioè circa 15kg, i cani durante le esposizioni venivano pesati e quelli in eccesso venivano squalificati.

Nel 1885 nasce lo Spaniel Club Inglese che cerca di combattere questa selezione basata unicamente sul peso, ma il punto di svolta si avrà nel 1901 quando questo limite verrà abolito e da allora infatti inizierà a salire la qualità dei soggetti, nel 1902 poi viene stilato il primo standard che rimarrà immutato o quasi fino ai nostri giorni. Vere e proprie modifiche si avranno solo nel 1986 valutando il cocker soprattutto come cane da lavoro e non da salotto.
 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Luglio 2008 20:58 )