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Premessa. Toelettare un Cocker non è impresa facile, né alla portata di tutti.
Il tenero batuffolo di 2/3 mesi che porterete casa, svilupperà in poco tempo una folta pelliccia.
E’ necessario essere consapevoli che questo è un impegno assai gravoso, in quanto, già a partire dai 6/7 mesi, la cura del pelo deve essere quotidiana, per evitare il crearsi di fastidiosi ed antiestetici nodi, che se trascurati anche per pochi giorni, non saranno per nulla facili da sciogliere e si dovrà purtroppo asportare l’intera ciocca di pelo.
Per cui, è bene prevedere sessioni di toelettatura da un professionista almeno bimestrali e dedicare tutti i giorni, al nostro fedele lungorecchiuto, una mezz’oretta per la spazzolata quotidiana. Se siete persone che non avete tempo da dedicare alla toelettatura, se non amate trafficare con peli, pettini e cardatori, se non siete persone costanti, se vi siete innamorati di un cucciolo di Cocker senza sapere molto di più del suo nome, questo non è il cane che fa per voi!
ACCESSORI Gli accessori di cui avrete bisogno sono (clicca sulle foto per ingrandire): Per il bagno vi servirà:
-una vaschetta antiscivolo
-una spugna bella grande -uno shampo di ottima qualità – diffidate delle marche da supermercato. Il cocker è un cane che va lavato con una certa frequenza e utilizzare il prodotto sbagliato significa
alterane il ph, che farà assumere al cane uno sgradevole odore.
-un balsamo di ottima qualità.
IL BAGNO
Il cocker andrà lavato ogni qualvolta ce ne sarà bisogno, e questo potrebbe voler dire anche ogni 2/3 mesi, ed anche prima di ogni esposizione. Prima del bagno, conviene spazzolare il pelo nel suo verso, liberandolo dagli eventuali nodi, da sporcizia o altro, e poi si potrà portare il nostro beneamino nel posto dove intendiamo lavarlo. Ricordiamoci di chiudere tutte le finestre e di non farlo stare in mezzo alla corrente, né durante il lavaggio, nè durante l’asciugatura, fossimo anche in pieno agosto.
Prepariamo in una piccola bacinella, lo shampoo. E’ sconsigliato versare lo shampoo puro sul cane, meglio diluirlo in acqua tiepida e fare tanta schiuma aiutandosi con la spugna. Quando la bacinella sarà traboccante di schiuma e bollicine, dopo aver sciaquato accuratamente il cane, immergete la spugna nella bacinella fino a saturarla, e poi passatela sul cane, senza strofinare con troppa energia, ma dolcemente, prima sul dorso, poi sulle zampe, sotto la pancia, e sulle orecchie.
Facciamo sempre molta attenzione agli occhi.
Il balsamo potrà essere applicato senza spugna, applichiamone un pò sul pelo e lasciamolo in posa per qualche minuto. Dopodichè sciaquiamo accuratamente il cane e lasciamolo scrollare dell’acqua in eccesso.
Poi accogliamolo in un grosso asciugamano e mettiamolo su un apposito tavolino da toelettatura (per preservare anche la nostra schiena). Frizioniamo il pelo con delicatezza servendoci di morbidi asciugamani ed asciughiamo il cane con un phon di ottima qualità, magari con uno ionizzatore.
Un phon tradizionale potrebbe trasformare il vostro cocker in un bobtail!
Asciughiamo nel senso del pelo, fino a renderlo solo leggermente umido.
Dopidiché passiamo il pettine con delicatezza sulle frange e sulle orecchie e asciughiamo per bene. Prestiamo particolare cura ad i padiglioni auricolari che non devono mai rimanere umidi, alle zampe e agli spazi interdigitali.
TOELETTATURA CLASSICA
Posizioniamo il cane sul tavolo da toelettatura e teniamo tutti gli arnesi a portata di mano.
E’ bene abituare il cane fin da cucciolo a stare sul tavolino senza farsi venire la pazza idea di saltare giù.
Ogni tanto, vezzeggiatelo con un premietto quando si dimostra tranquillo e docile alle vostre indicazioni.
La prima cosa da fare è spruzzare il pelo del cane con la lozione idratante/scioglinodi e passare il cardatore sul dorso, sulle frange e sulle orecchie.
Eventuali nodi saranno risolti con il pettine.
E’ consigliabile insegnare al cane a mettersi sdraiadato sul di un lato durante queste operazioni; spesso infatti, i nodi si nascondono sotto le ascelle o all’attaccatura della coscia sotto la pancia e una semplice passata di cardatore non farà altro che nascondere di più questi nodi.
Per cui, lavoriamo di cardatore ed anche di pettine con il cane su un lato, fino ad essere sicuri che il pelo sia perfettamente districato.
 Premessa: ultimamente si sente molto parlare di slanatore come arma magica per sistemare i nostri cocker. In realtà, questo strumento rischia di fare più danni che altro se usato su un cane che non ha un folto sottopelo.
Difatti, lo slanatore serve a togliere il sottopelo in eccesso e non il pelo. Se passando lo slanatore vengono via i peli lunghi e lucidi, vuol dire che non dobbiamo usarlo!
Stiamo facendo la cosa giusta se tra le lame dello slanatore troviamo un sottopelo morbido, lievemente lanugginoso, e “appallottolato”. Per i cani con poco pelo io consiglio di non usare lo slanatore, ma il coltellino da stripping della mars n° 330 nel verso del pelo, anche sulle frange. Preserverà il pelo e porterà via, senza tagliare, il sottopelo in eccesso.
Il coltellino andrà usato anche per sfoltire il pelo sulle spalle.
Una volta fatto questo, pensiamo alla testa. Ricordo che questa operazione va fatta su cani di non meno di 6 mesi d’età. Il cane non toelettato avrà un vistoso ciuffo sulla testa, fatto di peli perlopiù morti. Nei cani nei è facile distinguire questo pelo perché assume sfumature rossastre; nei cani fulvi, la sfumatura è di un tono più chiara.
Le tecniche per eliminare questo ciuffo sono diverse: la prima, richiede una mano ferma: si prende il ciuffo di pelo tra il pollice e l’indice e si tira con un colpo secco.
Ciò non crea al cane né dolore né disagio; resta inteso comunque che i cani vanno abituati ad essere maneggiati e che per i primi tempi, conviene dividere le sessioni di lavoro in più tempi, in modo da non stressare il cane.
Per facilitare la presa sul pelo si può utilizzare un guanto di lattice, o un ditale di gomma, facilmente reperibile in merceria. In alternativa, possiamo aiutarci con il coltellino mars, impugnandolo esattamente come se stessimo usando solo il pollice e l’indice.
Tale procedura andrà ripetuta fino all’eliminazione del pelo in eccesso.
Prendiamo la tosatrice e cominciamo a tagliare il pelo in eccesso all’interno del padiglione auricolare: questo consentirà di permettere una migliore areazione al condotto uditivo e di fare nel contempo assumere all’orecchio la caratteristica immagine di “fazzoletto di seta appuntato con una spilla”.
Dopodiché passiamo la tosatrice per ¾ sull’esterno dell’orecchio, fino all’attaccatura. Lo scalino creato dalla tosatrice, rispetto al pelo della testa dovrà essere “lavorato” con le forbici sfoltitrici.
Una volta fatto questo per ciascun orecchio, passare la tosatrice nel sottogola, fino all’attaccatura delle spalle, fermandoci prima del grosso ciuffo di peli presenti sul petto.
Il capitolo zampe è uno dei più complicati, e riesce facilissimo ad alcuni, come difficilissimo ad altri. Bisogna arrotondare il pelo della zampa in modo da farle assumere una forma tonda, da gatto. Il pelo tra i cuscinetti va tagliato, e le unghie accorciate in modo che, appoggiando il cuscinetto e in movimento, le unghie non tocchino terra.
I garretti vanno sfoltiti del pelo in eccesso, intervenendo se necessario anche con le forbici sfoltitrici. Le zampe anteriori, se ricoperte di troppo pelo, dovranno essere strippate con il coltellino.
La coda, portata lunga va privata dei ciuffetti presenti alla fine della stessa, arrotondandola. Può essere tenuta frangiata, come nel Golden Retriever, ma di media lunghezza.
Mantenimento e cura del pelo
La toelettatura di cui sopra deve essere ripetuta ogni 15 giorni come media, ma la spazzolatura con il cardatore e il pettine deve essere quotidiana. Controlliamo altresì che non ci sia sporcizia nel padiglione auricolare usando un pezzetto di garza o del cotone idrofilo.
Attenzione: se al cane non è stato diagnosticato nulla che preveda l’uso di una soluzione per le orecchie, non usatela. Non è necessaria e rende l’ambiente dell’orecchio umido, rendendo probabile la proliferazione di fastidiose muffe.
Puliamo anche gli occhi e liberiamoli delle secrezioni “caccolose” con un batuffolo di cotone imbevuto di camomilla o di una soluzione per gli occhi. Cogliamo l’occasione per controllare anche i denti; eventuale sporcizia potrà essere tolta con una garza e bicarbonato. Ogni settimana ricordiamoci di spuntare le unghie. Nei cani dal pelo chiaro è facile vedere fin dove arriva la vena, mentre bisogna essere un pò più esperti per tagliarle ai cani dalle unghie scure. Se non vi sentite sicuri rivolgetevi al veterinario, in quanto toccare la vena dell’unghia significherebbe provocare fastidiose emorragie.

Piccolo consiglio è buona norma insegnare al cane a portare una speciale "cuffietta" da cocker, per contenere le orecchie. Non si sporcheranno durante l'ora della pappa, perchè non potranno cadere nella ciotola, e vi aiuterà a mantenere il cane pulito, perchè eviterà durante le passeggiate che il cane strusci le orecchie per terra, raccogliendo odori e robaccia varia come chewing-gum, mozziconi di sigaretta, e quant'altro spiacevole che si trova in strada.
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