Malattie

Ogni alterazione del comportamento del cane può essere sintomo di una malattia. Come ad esempio, la svogliatezza, l’atteggiamento troppo tranquillo, vomito, tosse, diarrea, gonfiore della pancia, dimagrimento, inappetenza ecc.

Il naso caldo, che in normali condizioni è umido e freddo, indica un’alterazione della temperatura corporea (n.b. la temperatura normale del cane è di 38°).

Parametri Fisiologici di riferimento

parametri cucciolo adulto
 temperatura corporea 38°-39°C  37,5°-38,5°C
 frequenza respiratoria (per min)* 20-22 14-20
 frequenza cardiaca (per min) 100-130 60-120

 *con temperatura esterna elevata la frequenza aumenta.

Le malattie si possono distinguere in:

  • organiche:le malattie organiche sono quelle che colpiscono un organo specifico o una parte di esso; il decorso non è sempre uguale, non sono sempre contagiose e il loro esito dipende dalla gravità dei sintomi.
  • infettive/virali: Di origine virale o batterica, colpiscono più organi, sono contagiose e spesso mortali. Possono essere prevenute con le vaccinazioni (es. Cimurro, Parvovirosi, Gastroenterite, Epatite, Leptospirosi, Rabbia)
  • congenite:malattia presente alla nascita ; in senso stretto sarebbero le malattie ereditarie, ma alcune di esse possono in realtà essere state acquisite anche durante la gravidanza.(es.oculopatie, cardiopatie, displasia dell’anca)

Il cocker, come la maggioranza dei cani di taglia media e grande va soggetto alla displasia dell’anca, un’alterazione dell’articolazione coxo-femorale, che è la causa più frequente dell’osteoartrite dell’articolazione stessa.
La radiografia dell’anca con il cane in sedazione permetterà di evidenziare lo stato dell’articolazione. Un cane con una displasia dell’anca grave, deve essere escluso dalla riproduzione. Anche se la displasia infatti è polifattoriale, ovvero può essere attribuita anche a cause ambientali, essa è anche congenita, quindi potrà essere trasmessa alle generazioni future. Le uniche forme di prevenzione sono l’esclusione dalla riproduzione dei cani portatori della malattia e, se possibile, anche di quelli che, pur apparentemente sani, generano cuccioli displasici; attenzione ai cuccioli in crescita, integrando l’alimentazione con cicli di condroprotettori, e evitando ai cuccioli, fino ai 9-10 mesi, di fare le scale.

Particolare attenzione va prestata nel periodo estivo. Il consueto trattamento antiparassitario per zecche e pulci andrà integrato con la profilassi preventiva per la leishmaniosi e la filariosi cardiopolmonare. Due malattie mortali per il can, con la differenza che esiste una cura preventiva efficace per la filariosi, mentre per la leishmania, bisogna solo sperare di essere stati tanto cauti ( e tanto fortunati) da non averla fatta contrarre al nostro cane.

Una buona regola è quella di fare dormire il cane dentro casa e di aggiungere alla pappa settimanalmente uno spicchio d’aglio (cotto), che funge da antiparassitario naturale. Poi, da aprile a novembre, proteggiamo il nostro cane con il collare “Scalibor”, cambiandolo a fine luglio. Nello stesso periodo, daremo al cane le pastiglie per la filaria, una al mese. Fatevi consigliare dal vostro veterinario per la posologia e il tipo di prodotto, visto che in commercio ne esistono diversi.

Piccolo consiglio:Proteggete il cane contro la filaria e la leishmaniosi, anche se la vostra non è una “zona a rischio”; il pianeta sta cambiando e il surriscaldamento globale ha cambiato le abitudini e la resistenza delle zanzare e degli insetti, per cui non si può mai dire di essere al sicuro.

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